Fiaba: re Giacinto soprannominato il re del Carnevale (per ragazzi)

Re-Carnevale

FIABA DI EGIDIO..

RE GIACINTO SOPRANNOMINATO IL RE DEL CARNEVALE..

INTRODUZIONE: Quando un re promette una cosa, deve essere di parola, e questo il popolo lo sà molto bene..ma esistono anche re burloni..che però sanno, per fortuna dei sudditi, anche ridere di quello che capita….

Favola: re Giacinto soprannominato il re del Carnevale..

INIZIO

C’era una volta, nel simil periodo del 1900 d.c., nel mondo delle favole, un uomo povero, e per questo aveva in antipatia la famiglia reale, accusandoli di essere loro il motivo della sua povertà, questo povero uomo un giorno scrisse una frase ingiuriosa su una banconota e la mise distrattamente nel portafogli, dovete sapere che la frase scritta offendeva il re..

Dopo qualche giorno, la “voce del vento” rivelò al re di quel tempo, che si chiamava.. re Giacinto, da tutti soprannominato  il re del Carnevale, poichè era ritenuto un burlone in quanto faceva sempre scherzi strani ai cortigiani..la voce del vento dicevo, rivelò questo dispetto da parte di qualche suddito al re, fu così che il re venne a sapere di questa banconota, ed il re decise di fare un bando, un editto, gli araldi del re Giacinto, urlando nelle piazze del regno, promisero a colui che avrebbe portato al palazzo del re quella banconota con su scritta la frase volgare che non portava riguardo al re, una ricompensa onerosa, il re avrebbe dato in cambio della banconota pasticciata, denaro per ben 10 volte il valore della banconota stessa…..il re pensava che elargendo una ricompensa in denaro in cambio della strana banconota, sarebbe diventato in possesso della famosa  banconota scritta ed avrebbe potuto distruggerla facilmente quando voleva…ponendo fine allo scherzo di un suddito burlone come lui..

Il povero uomo, quando venne a sapere di questa ricompensa, si mise a cercare come un disperato per tutta la casa la banconota pasticciata, la cercò in tutti i suoi vestiti, poiché intravedeva trovandola, una speranza di guadagnare molto denaro..e riuscì a trovarla, fortuna volle per lui che non la aveva già smerciata a nessuno…il povero uomo bisognoso di denaro decise che avrebbe mentito al re, dicendo che aveva trovato la strana banconota per caso, e quindi adesso per averla portata, meritava la ricompensa stabilita da re Giacinto..il povero uomo pensava che era una buona strategia..

Tutti i cittadini in paese nel frattempo, anche loro cercavano quella banconota tanto cara al re, per avere la ricompensa promessa dagli araldi, ma nonostante lo impegno di molte persone nel cercare, ugualmente nessuno la trovò.

Il povero uomo si recò il giorno dopo come sua intenzione, al palazzo del re, e giunto in quel luogo …chiese di incontrare il re…

in presenza del re, il povero uomo disse: “deve sapere re Giacinto, che ho trovato questa banconota con su scritta una frase che descrive un suo segreto, gliela voglio quindi  consegnare per avere la ricompensa che merito!” .

il re Giacinto lesse subito la scritta sulla banconota ci pensò sù e dopo aver fatto una risata ad alta voce…esclamò:

“questa è la banconota?” e subito la strappò in tanti pezzettini mentre stava in piedi  davanti al pover uomo..aggiungendo ridendo: “thiè! prendi in saccoccia!”

devi sapere suddito che il tuo re ha poteri paranormali.. ed ha intuito che tu volevi fare uno scherzo a me..ed io ora ho fatto uno scherzo a te…quindi per te niente ricompensa!..

Fu così che re Giacinto non smentì di essere soprannominato il re del Carnevale e non mantenne la promessa fatta dai suoi araldi al popolo..

Fu così che  il povero uomo tornò a casa sua senza aver ottenuto nemmeno un soldo… va bene!..ma nemmeno una punizione..per fortuna..

Quindi la voce del vento sentita dal re, non era soltanto voce di Tramontana, era una voce sincera..quella banconota esisteva davvero..

Morale:

Secondo voi una persona, che dice a tutti di sentire parlare le “voci del vento” oppure altre tipi di voci non normali..e le sente parlare nella testa, è secondo voi questo individuo da ritenere sano di mente?

Fine

Autore: Egidio Zippone

Milano, Febbraio 2008

giudizio: ironico

voto: (da 5 a 10) : 9

Fiaba: re Giacinto soprannominato il re del Carnevale (per ragazzi)ultima modifica: 2022-07-06T08:14:49+02:00da scrittore59