Favola: la idea nuova (per adulti)

(racconto di tipo bianco)
INTRODUZIONE: se il metodo filosofico che subite vi crea problemi, siete liberi di inventarne un altro e di convincervi diversamente..
INIZIO
Favola: “la idea nuova”..(metodi nuovi)
Un giorno passato, nel nostro mondo delle favole, accadeva che:
Un uomo si perse sui sentieri nel percorrere le salite irte di un altipiano (vita confusa).
Esaurite le forze e pieno di stanchezza e con la gola secca….(vari errori morali)
Egli si trascinava penosamente sulle ghiaie roventi sulla salita e sotto il sole in quanto il prato erboso era terminato..(sopportare i rimproveri)
Improvvisamente vide un po’ lontano davanti a lui cento metri circa distante ..un casolare …(qualcuno ha inventato per lui filosofie esistenziali nuove)
Ancora più sconfortato pensò: “quella casa è disabitata di certo chi verrebbe ad abitare qui..inutile arrivarci, non la raggiungerò per evitare la fatica di camminare ancora, ma mi fermerò invece qui sotto il sole e farò una sosta, a mio parere è inutile continuare . Io vorrei credere che laggiù c’è qualcuno che mi può confortare e rifocillare meglio, ma forse questi sono i desideri profondi del mio subconscio e in quella casa in realtà non c’è nessuno…(non si fida al meglio delle idee nuove che sente consigliare).
Senza più speranza e con molto pessimismo, sentendosi molto stanco, pensando che quella casa che vede lontano non è di certo un rifugio per i viandanti come lui, l’uomo si sedette esanime al suolo e si mangiò tristemente il suo panino asciutto e bevve la sua acqua troppo tiepida dalla sua borraccia, mentre si nutriva malamente del poco cibo purtroppo sotto un sole cocente, ammise di essere un uomo sfortunato e disagiato …(non ha fede è passa una giornata triste, vinto dalla sua logica ormai vecchia)
Poco tempo dopo al tramonto, discesero dalla direzione di quella casa due viandanti. Il nostro poveretto ancora seduto sotto il sole, era pronto per tornare a valle anche lui ed era in viso tutto arrossato per il caldo, mentre i viandanti erano invece belli freschi e riposati, vedendolo così avvilito e sudato essi commentarono…(coloro che hanno avuto fede saranno più felici e vi giudicheranno)
“Ehi! ci capisci qualcosa tu?” disse il primo viandante
“quel tipo era così vicino al rifugio, con il ristorante a due passi e gli alberi e il prato erboso su cui farsi un pisolino e con i servizi ben organizzati per rinfrescarsi, ha preferito invece fare sosta qui su questa pietraia. Quello non ha capito che sforzandosi un po’ di più poteva passare meglio la sua giornata”.
“Com’è possibile..sarà forse stolto? Disse l’altro scuotendo la testa e vedendo lo sfortunato riassettarsi lo zaino stancamente (sarete giudicati degli sprovveduti infatti credete ancora che ci siano limiti all’evoluzione delle idee).
Lo sperduto sentendoli così borbottare si avvicinò e disse in risposta: “forse sono stato un po’ severo, ottuso e retrogrado e forse sono uno che non si sa aiutare da solo..però adesso vi chiedo, permettete che io vi segua e che io termini questa tremenda giornata. ”
E così tutti quanti i viandanti tornarono in paese…chi felice di avere passato una bella giornata e chi stufo di se stesso.
“Quale è l’insegnamento di questa storia?”
MORALE
“Io lo so! Lo dico io!.” Disse un ragazzo alzandosi in piedi.
“Non considerare le nuove idee nella nostra vita è per noi come se ogni idea di altri fosse solo un illusione, il non comprendere, significa per noi non avere o non trarre speranza dalla saggezza dell’esperienza di chi prima di noi ha vissuto il problema, che fu causato dalla non attualità delle idee esistenti.
La società da il privilegio ad ogni individuo di inventare filosofie ed ottenere da esse idee nuove per consolare al meglio le cose sbagliate di ogni vita.
Consigliando le genti con il suo spirito buono, la società ci dimostra che ci comprende volentieri…e quindi il Signore ci insegna e permette noi di creare “l’idea nuova” che ci farà sentire perdonati e restare ottimisti.
“E per questo che la creazione libera e saggia di sapienze alternative intelligenti e valide, rende utile e pacifica la ricerca della felicità umana….occorre cercare ed inventare un metodo nuovo”
Ed il metodo nuovo è quello descritto nel Nuovo Testamento cioè il messaggio del Santo Vangelo che dice:..”.perdonatevi l’un l’altro i vostri inevitabili errori, ed aiutatevi l’un l’altro se ci sono dei problemi..”
fine
Autore: Egidio Zippone
Milano, Marzo 2015
Giudizio: originale. saggio
voto: (da 5 a 10): 9

Favola: la idea nuova (per adulti)ultima modifica: 2020-01-04T09:41:41+01:00da scrittore59

Un pensiero su “Favola: la idea nuova (per adulti)

  1. Dovete sapere che questa bella favola mi è stata ispirata da un racconto, completamente differente però nelle frasi, che ho letto un anno prima sul giornalino della Parrocchia del mio quartiere, i contenuti di quel racconto mi erano piaciuti, poiché li ho ritenuti evidentemente persuasivi nel permettere il migliorare le intenzioni dei tanti convincimenti filosofici che consigliano la società, la Parola del Signore ad esempio che è un convincimento teologico è giusto diffonderla tra la gente…

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