Favola: il quaderno fatato (per ragazzi)

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(racconto di tipo verde)
tempo teorico da dedicare per la lettura circa 25 minuti

FAVOLE DI EGIDIO..
IL QUADERNO FATATO..

INTRODUZIONE: cosa succederebbe se tutto quello che scriviamo sul diario, si mettesse a capitare per davvero…

Favola: Il quaderno fatato
Inizio
Vi voglio raccontare, cosa è capitato, in un paese della provincia di Bergamo, voi direte tanto é una favola, può capitare di tutto, infatti è così, questa storia comincia in un giorno che per il protagonista è un brutto giorno, dovete sapere:
che per il ragazzo di nome Edoardo il giorno in cui tutto incomincia é un giorno importante, egli infatti ha da poco ricevuto un brutto voto a scuola all’esame di lettere e la commissione esaminatrice ha deciso che sarà bocciato a fine anno, la commissione esaminatrice del liceo artistico dove Edoardo è iscritto, è molto severa.
Il tema di italiano del ragazzo e le sue risposte alle domande sulle opere di scrittori contemporanei risultano a giudizio degli insegnanti e della commissione di esame poco pertinenti, poco veritiere e non attendibili..infantili..
Edoardo torna a casa triste e per la vergogna di avere avuto un brutto voto, vorrebbe scappare di casa..ma poi non lo fa e si limita al solo piangere sul suo cuscino sdraiandosi sul letto della sua cameretta.
Mentre Edoardo piange nel letto, durante la notte, in quella stanza, Edoardo si lamenta che non è bravo nello scrivere..accade in quel momento una cosa fantastica.
Appare nella stanza lo spirito della zia Adele, che abita molto lontano, ella appare come uno spirito di una donna vestita stranamente, appare nel buio, la zia gli sorride come una fata tutta vestita di abiti color verde chiaro…il colore della natura..
La zia Adele dice al ragazzo con tono premuroso: “ non piangere Edoardo..ho per te un bel regalo, te lo meriti.. perchè sò che ti sei impegnato nello studio ”
“Ti regalo questo quaderno magico..sappi che ogni cosa che scriverai in questo quaderno capiterà di certo e sarà attuale..ma attento non devi dirlo a nessuno è un segreto!”
Il ragazzo sorpreso del regalo, smette di piangere e ringrazia la zia-fata per la sua generosità.. felice del regalo si addormenta tutto consolato.
Il giorno seguente
Il mattino dopo Edoardo crede però di aver sognato..ma vedendo il quaderno sulla scrivania bello e pronto…ci pensa e decide di farne un suo diario..”sarà vero?..tutto quel che scriverò capiterà?..sarà vero? ..ci crederò quando lo vedrò!
Così ricordandosi di quel che gli ha detto la dolce zia..lo apre e con una penna qualsiasi presa da un cassetto si mette a scrivere, il ragazzo scrive sul quaderno per cominciare che:
”io Edoardo posso ritornare nel mio passato al tempo dell’esame che ho sbagliato e rifacendo il mio esame otterrò questa volta un buon giudizio con lode dalla commissione esaminatrice..e sarò quindi promosso al nuovo anno!”…il ragazzo scrive questo nel quaderno datogli dalla zia-fata e poi lo richiude aspettando che la magia si avveri.
Una nube di vapore azzurro-verde appare nella stanza all’improvviso e una musica celestiale lo calma e lo fa addormentare Edoardo si addormenta.
Ora come per magia..Edoardo si ritrova al momento dell’esame, è seduto nella sua classe e questa volte si accorge che tutto è più facile…ciò che dice agli insegnanti è ritenuto giusto e molto vero e infatti risponde a tutte le domande degli insegnanti nel modo esatto e sapiente..l’insegnate ritiene che lo studente sia molto preparato…alla fine con sua gioia ad Edoardo dicono che lo promuoveranno..con i complimenti della commissione scolastica…che in tutta onestà ora ritiene Edoardo idoneo a completare gli esami e gli insegnanti promettono che a fine anno sarà promosso.
Edoardo torma a casa dai genitori..e tutti gli fanno complimenti..che felicità in famiglia finalmente.
Il ragazzo si sveglia dal sogno é felice e vuole sapere se è tutto vero e corre all’istituto..
giunto nel cortile della scuola… vede i risultati sulla bacheca della scuola..”evviva! sarò promosso…ho dei bei voti….i risultati confermano il mio sogno avuto!”
“Caspita! funziona davvero!” dice gioendo tra se e se il ragazzo..tenendo in mano il quaderno magico: ” la zia aveva ragione!.”

Il ragazzo e le magie del quaderno
Passano i giorni ed Edoardo guarda il suo quaderno dapprima con curiosità poi con avidità e quindi il desiderio di vivere magie infinite lo possiede.
Il ragazzo comincia così a pensare cosa scrivere sul diario…apre il quaderno magico…pensa e ripensa, queste sono le idee che ha avuto il ragazzo:
Alcune idee buone del ragazzo scritte sul quaderno:
1)scrive che i genitori gli regalino una bella motocicletta
2)scrive che la più bella ragazza della scuola, di nome Loredana, gli darà un bacio sulla bocca
3)scrive che appare un amico vestito da indiano, nella sua stanza e come un amico segreto che appare e scompare al suo comando ..gioca con lui agli indiani ed ai cowboy..gioca con lui finchè vuole…”si! ma vinco sempre io!”
4)scrive che: appare nella stanza il suo amico Lino che porta con se i suoi soldatini ed i modellini dei carro armati e si gioca insieme..
5)scrive che: tutte le torte e i dolci della pasticceria del paese..appaiano in camera sua ..no! non tutte, solo quelle al cioccolato e che lui se le può mangiare senza problemi..
Egli scrive tutte queste cose e aspetta..magia dopo magia..puntualmente tutte queste cose si avverano…la zia ha detto la verità!” ..”che bello il quaderno è magico davvero!” afferma Edoardo.
Edoardo è felice si sente aiutato da un potere bellissimo..ma deve restare un segreto come ha detto la zia…ma come fare…Edoardo è giovane..e come tutti i ragazzi è impulsivo non c’è la fa a tenere un segreto così importante per molto tempo, ha bisogno di confidarsi.. non c’è la fa a rimanere zitto…e si dimentica del consiglio della zia-fata..decide quindi che è giusto che lui debba dividere con altri questo bel segreto..”chissà quanti nuovi amici mi farò..diventerò famoso tra i ragazzi della città!”.
Giorni dopo decide di invitare uno dei suoi amici, di nome Angelo, nella sua cameretta ed Edoardo decide di raccontargli le magia del quaderno in suo possesso.. “Si! glielo posso dire, lui è un mio amico.. manterrà il segreto!” pensa Edoardo.
Angelo sente il racconto..ma a differenza di quel che pensava Edoardo si stupisce …”ma che dici! Hai un quaderno magico?”..che strano modo di reagire alla notizia, Angelo anzichè un vero amico si rivela un diffidente incredulo e crede che Edoardo sia impazzito all’improvviso.
“Ma che sei matto non esistono queste cose!”….gli dice Angelo in modo serio e aggiunge “mi credi un credulone? tu mi prendi in giro!” i due bisticciano dandosi del bugiardo e dell’incredulo..
Ma Edoardo ha una idea..”aspetta Angelo vedi ora scrivo sul quaderno…c’è da aspettare vedrai che la magia si compirà!” e comincia a scrivere nel quaderno-diario:.
“il mio nemico dichiarato, un brutto antipatico che abita vicino a casa, ha un imprevisto e trova una ruota sgonfia e bucata della sua auto, capiterà tra 5 minuti!”..
I due ragazzi si avvicinano alla finestra e guardano fuori giù nella strada e che vedono?..nella strada sottostante..cosa accade? all’improvviso un uomo si lamenta ed urla che ha forato la ruota della sua auto, Edoardo riconosce l’auto del vicino..il gommista gli sta chiedendo il denaro per riparare la gomma…al vicino antipatico non gli resta che far riparare il danno..
“Ma no! è impossibile!” dice Angelo ”è una coincidenza… è impossibile ..forse è capitato per caso!”
“No! Ti dico che è la magia di questo quaderno!” risponde Edoardo tutto vanitoso della sua magia..
Edoardo gli dimostra nuovamente il potere che ha il quaderno magico infatti predice ancora, ci vuole qualcosa di veramente strano…. proprio di strano e quindi scrive che:
“il bidello della scuola di nome Armando, che è un rompiscatole proprio per davvero, si denuderà e rincorrerà una professoressa per baciarla. Ci riuscirà e darà a lei un bacio sotto gli occhi del direttore della scuola, che per questo chiamerà la polizia e lo licenzierà..questo capiterà domani!”
Il giorno dopo infatti..i due amici sono davanti alla scuola e vedono il preside dire ad un poliziotto in divisa “ portatelo via è licenziato….il bidello è licenziato!..”….“Che ha combinato Armando?” chiedono i due amici a qualcuno presente…“Non si sa come mai, il bidello è entrato nella classe dove c’erano tutti gli insegnanti, si è messo completamente a nudo ed ha baciato la nostra professoressa…noi ci siamo messi a tutti a ridere..quindi Armando è stato subito licenziato dal preside..”
“AAh! Abbiamo capito!” i due ragazzi si allontanano parlando a bassa voce…”vedi Angelo è stata la magia del quaderno credimi è come ti dicevo” dice Edoardo all’amico.
Angelo ora ci crede al suo amico..ma stranamente è spaventato..reagisce alla rivelazione certa in modo imprevisto…infatti corre subito nei corridoi della scuola e racconta ai ragazzi che incontra quel che sa, i quali sono tutti dapprima increduli come era lui, ma poi vedendo deciso e pensando sincero Angelo, i compagni di classe diventano all’improvviso paurosi di quello che potrebbe capitare.
I poteri di Edoardo sono immensi ..cosa potrebbe inventare quel ragazzo con quei poteri magici….”tremiamo solo al pensarci” dissero i ragazzi della scuola, ora i ragazzi hanno tutti paura di lui e di quello che potrebbe combinare… “Edoardo è pericoloso!” si dicono tutti.
I ragazzi corrono tutti per il corridoi in preda al panico..avvisando tutti quelli che incontravano..
”scappiamo Edoardo è amico di un mago malvagio!”…e urlano parole cattive a Edoardo dicendo: “vattene via subito!..sei uno ragazzo malvagio..hai fatto licenziare un poveraccio e danneggiato l’auto ad un altro…sei un ragazzo dispettoso!…vattene subito!” dice Angelo quando lo incontra..negandogli l’amicizia..
“Edoardo è creduto un ragazzo cattivo dai grandi poteri…é pericoloso per questo averci a che fare ..e tutti lo evitano voltandogli le spalle!”… “i ragazzi non lo vogliono più come amico!”….commentano gli insegnanti, avendo capito il problema che sta vivendo la loro classe.
“Ma che avete?’” dice Edoardo “volevo solo dimostrare che esiste la magia, non dovete avere paura di me!” dice lo sciagurato….. ma è troppo tardi, non c’è niente da fare..il panico ormai ha preso tutti i ragazzi della scuola.
“Edoardo trova divertente fare cattiverie! .. Edoardo è amico di maghi dispettosi!” dicono tutti a scuola, ed Edoardo di conseguenza sentendo dire di lui queste parole così gravi, si arrabbia molto in quanto non lo capiscono come vorrebbe…e si allontana deluso da tutti..
Senza volerlo, ora come per magia, la parte cattiva di se stesso influenza Edoardo veramente, ed il ragazzo torna a casa subito, corre nella sua camera e comincia scrivere sul quaderno cose malvagie.
Alcune idee malvagie del ragazzo scritte sul quaderno
1)scrive che: devono capitare piccole disavventure agli ex amici antipatici
2)scrive che: tutti devono picchiare con la testa sullo sportello della loro cucina
3)scrive che: tutti devono inciampare nei lacci delle loro scarpe
4)scrive che: tutti devono perdere le chiavi di casa..
Edoardo ormai ha in antipatia tutti..anche chi non c’entra..é molto arrabbiato e quando si agisce impulsivamente e si è in preda al rancore si desidera di far capitare ingiustizie.
5)scrive che: deve apparire nelle tasche del cappotto della professoressa dove ella mette le mani, una rana verde tutta umida al tatto e la prof si deve disgustare..e si vedrà un topo…no! si vedranno due topi correre sul pavimento..così urlano tutti..
6)scrive che: devono capitare cose sempre più dispettose..deve capitare che a tutti in paese capiti quello di cui tutti hanno più paura…
Edoardo ormai sta esagerando..é diventato molto cattivo..non ha più rispetto per nessuno
Il giorno dopo Edoardo passeggia per il paese..e puntualmente vede capitare di tutto quello che ha scritto…incidenti, scherzi, dispetti, litigi, di tutto capita nel piccolo paese..capitano cioè tutto quello che è stato scritto su quel magico quaderno da lui…pensate capita perfino un temporale spaventoso…si! un tifone…che divelte e fa crollare i tetti delle case..
Finchè un giorno dopo la ennesima malefatta voluta da Edoardo..capita una cosa strana:
trovandosi nella sua stanza dopo essere stato tutto il tempo da solo, diversamente dal solito, Edoardo apre il quaderno come sempre e vede però che nella pagina appaiono scritte spontaneamente, ma sono a lui contrarie e lui non può impedirlo…é proprio così nel quaderno cominciano ad apparire parole e scritte contrarie a suoi interessi, appaiono da sole come per volere di una magia nemica..
“le scrive queste frasi lo stesso quaderno da solo… allora!” esclama Edoardo contrariato.
Nel quaderno appaiono infatti parole di rimprovero..esse dicono che lui Edoardo è diventato cattivo e maleducato, ed è diventato un brutto ragazzo senza scrupoli…il quaderno magico lo rimprovera…e appare scritto che: “il quaderno magico vuole che tu Edoardo ti trasformi in uno gnomo brutto come un troll.. tutto verde..diventerai basso con il naso lungo e le orecchie a punta..adesso!.
“Noooo!” Urla Edoardo nel leggere..ma è troppo tardi..la magia del quaderno è spietata e si compie immediatamente.
Ed infatti il ragazzo nella sua camera si trasforma dopo averlo letto quelle parole in un troll-gnomo verde… che saltella per la stanza..dicendo: “Come sono brutto..Come sono brutto!”
Edoardo si sente così brutto infatti che ha paura che qualcuno lo veda..e dice davanti allo specchio: “Se mi vede la mi amica Loredana che figura..non mi vorrà più!”.
Passano i minuti seppur spaventato il ragazzo ha però una idea.
Decide di risolvere così la questione: ” risolverò il problema scrivendo sul quaderno anch’io!” e dice:
“A noi due quaderno!”.
Apre il quaderno magico e comincia a scrivere in una pagina che: “io non voglio più essere un troll-gnomo” ma all’improvviso stranamente il quaderno gli risponde per iscritto “se prometti che farai il bravo non sarai più un piccolo troll!”…
“Fare il bravo? Pensa Edoardo..si lo farò..ma ho una nuova idea!”
Con un attimo di furbizia e piagnucolando un pò, vedendosi trasformato in un troll per giunta gnomo..il ragazzo prende la penna e scrive subito in una pagina :”tra poco entrerà la mamma in questa stanza e mi darà un bacio..e io ritornerò un bel ragazzo come prima e farò il bravo!”..questa volta fortunatamente il quaderno non contesta.. e infatti nella stessa pagina appare successivamente la scritta “va bene, sarà così… ma hai promesso… che farai il bravo ricordalo!” rispondeva il quaderno con una nuova scritta.
Infatti in quel momento entra nella cameretta la madre di Edoardo e lo vede in simili sembianze e dice inorridita..”ma tu sei un brutto gnomo verde, dove mio figlio, che gli hai fatto a mio figlio…dove è mio figlio?”…e lo gnomo con voce strana dice:” sono io Edoardo mamma devi darmi un bacio!”..dice il troll-gnomo..muovendo la bocca verso l’alto..
“No! mio figlio è buono e bello e tu non lo sei..sei un brutto gnomo…tu mio figlio impossibile!”dice la mamma mettendosi le mani sulla testa “mamma dammi un bacio ti prego dai! dammi un bacio te lo dimostro dopo che sono tuo figlio…non vedi nella stanza… ci sono solo io!” diceva lo gnomo disperatamente..
Una consapevolezza misteriosa prende a quel punto la mamma di Edoardo e obbedendo alla influenza magica del quaderno, la mamma decide di dare un bacio ugualmente…in fondo è quella la stanza del figlio…quindi deve essere lui il figlio, questo gnomo forse é mio figlio…pensa la mamma baciandolo e si fa coraggio e Smack! lo bacia..
Ed all’improvviso! Una nube azzurra avvolge il brutto gnomo ed al suo posto poco dopo di essa scompare lo gnomo e appare Edoardo tutto piangente..ma un pò contento…”grazie mamma!” dice il ragazzo.
Sconcertata e spaventata..la mamma in quanto non sa niente del quaderno magico chiede..”tu mi devi spiegare cosa sta succedendo qui dentro..no! non lo voglio sapere…impazzisco!” dice la madre aprendo la porta e scappando via per le scale”.
Edoardo non ha tempo per preoccuparsi di lei e subito corre alla scrivania e scrive rapidamente sul quaderno..”voglio che la mamma dimentichi quel che è successo..io sono tornato umano e nessuno riuscirà più farmi cambiare aspetto!”, e continua “voglio inoltre che quello che chiunque scriverà su questo quaderno d’ora in avanti non si avvererà più”..ed Edoardo scrive ancora:” voglio anche che tutto in paese torni come prima…..però voglio che l’esame di italiano che mi è andato bene resti..questo si! la promozione a fine anno mi resta eccome!” e scrive ancora: ”voglio infine che questo quaderno sparisca al più presto da questa stanza per comparire in un posto il più lontano possibile da qui!” ed Edoardo chiude il quaderno con un gesto rapido.
Pochi momenti di attesa ed accade proprio questo e cosi, all’improvviso il quaderno si alzò nell’aria è sparisce in una nube rosa..il ragazzo lo vede frantumarsi in più parti che poi sparire tutte insieme..nella nube..e poi tutto nella stanza torna tranquillo…come se niente è accaduto.
Edoardo esce dalla stanza e corre subito in paese..e nota che tutto é tornato come prima..come se nulla di strano é capitato.
Vede la data sul calendario, é il 30 Giugno, l’anno scolastico è terminato.
Si dirige verso la sua scuola, e controlla davanti al suo istituto i tabulati…se il suo nome è tra i promossi ..e dice: “oh! che gioia!..la commissione degli insegnanti ha promosso anche me…bene!”
Una voce gli dice ad un tratto: ”che vuoi ragazzo la scuola a questa ora è chiusa!”..è il bidello che con una scopa in mano….lo guarda sospettoso.
Aaah! è lei Armando il bidello….lavora ancora qui?..gli chiede il ragazzo
“Che hai ragazzo! certo che lavoro ancora qui a parte qualche litigio con il direttore qui lavoro e resterò fino alla pensione…e nessuno mi manderà via!” rispose determinato il bidello.
“Ooh! che felicità” dice Edoardo..”tutto è tornato come prima!”
Guarda lontano nel cortile e vede i suoi amici più in là giocare a pallone.. e va da loro…saluta Angelo e gli altri ..e comincia a giocare con loro una partita di calcio..”che gioia..che felicità” dice Edoardo nessuno si ricorda più di niente..è veramente tornato tutto come prima!”…ed Edoardo promette a se stesso di non utilizzare più cose magiche da ora in poi..
Chissà forse, spostandosi nel tempo, e viaggiando magicamente nell’universo e nel multi universo, e possibile fare capitare tutte queste magie che sono capitate ad Edoardo…
Morale:
dice il saggio: “chi troppo vuole nulla stringe”..ma non sempre ciò è vero..poichè dovete sapere che qualcosa voluto in modo insistente a volte capita.
Il giusto proverbio dovrebbe quindi affermare: “chi troppo vuole qualcosa ottiene”.

Fine

autore: Egidio Zippone
Milano, Novembre 2007
giudizio: buono, avventuroso
voto: (da 5 a 10): 9

Favola: il quaderno fatato (per ragazzi)ultima modifica: 2021-05-19T12:33:30+02:00da scrittore59