Poesia: lo specchio

Poesia: lo specchio

Ho saputo da qualcuno, che amico mio non chiamo

che ogni tanto noi uomini con la nostra storia litighiamo

ad esempio so di un uomo che litigava spesso con la sua coscienza

Diceva : “So che di te non posso farne senza”

Ma un giorno si stufò di provare del malumore

e decise questo per consolare il suo dolore

disse alla coscienza parlando tutto da solo

“tu che sei un idea, un ideale..un polo

mettiti davanti allo specchio all’istante

e dimmi cosa vedi, oh birbante!

lo spirito della perfetta eterosessualità

si mise davanti allo specchio e rispose con molta serietà:

“non vedo niente..nulla appare!”

allora disse l’uomo che ci sapeva fare

“mi metto io davanti allo specchio e cosa vedo

vedo un uomo sincero, è a lui che devo e credo

vedo un uomo reale, sperimentato

è a lui che io chiederò di essere confortato

sappi cara idea, che io sono la realtà,  e quindi posso

confortare molti peccati dell’umanità che io conosco”

Allora disse: lo spirito che rappresenta l’idea di essere uomo

“forse tu mortale non sei a tomo

Brutto  sodomita che non sei altro

Forse a essere uomo non sei scaltro!”

ma l’uomo reale, che sapeva che era lui che comandava

non se la prese a male, del giudizio che la coscienza gli dava

poiché riteneva libero se stesso…. da ogni  volere

e sapeva che di certo non era di esser un “sodomita” il suo dovere.

Fu così che lo spirito della coscienza

si arrese e disse dimostrando molta pazienza:

“forse sei diventato inutile come esempio di vita per gli altri umani

mi prometti ugualmente che sarai più attento nel domani?”

rispose l’uomo a chi gli chiedeva obbedienza:

“solo chi si mantiene libero da doveri non avrà problemi di coscienza!”

 

fine

Giudizio: interessante, originale

voto (da 5 a 10): 9

Milano, Settembre 2010

Poesia: lo specchioultima modifica: 2021-05-10T11:18:48+02:00da scrittore59

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