poesia: la vanità

poesia: la vanità

l’esser vanitoso come persona

vuol dire di essere vuoto nella parte buona

tutto fumo niente arrrosto é quello che si dice

la bravura nella vita si sa! non è una brava attrice

la vanità è un sentimento che da forza a cose inutili

inefficaci anche infruttuose..e nel valore futili

la persona che soffre di vanità nei sentimenti

dimostra leggerezza di vedute nel viver i suoi momenti

vuotezza interiore e inutili giudizi

la vanità è tra i più gravi dei capitali vizi

grande opinione di se ottiene pur se il  premio è immeritato

meriti ottenuti da un giudizio dato per mezzo di un orologio regalato

chi soffre di vanità ha bisogno di compiacersi

alle proprie doti fisiche o intellettuali deve attenersi

e cade in depressione quando non si sente dagli altri ammirato

vuol dire che a nulla è valso corromper un prezzolato

a volte i vanitosi cambian i criteri di merito o di affermazione

per comandare l’umanità a dar maggior prestigio alla loro intenzione

ma bisogna vendersi meglio… favorire il lavoro e la sua immagine

per farsi meglio compiacere da chi scrive sulle pagine

in tal caso la vanità è probabile che all’umanità piaccia

poichè trova risalto in essa  il vincente e la bella faccia

ma chi troppo appare molto spesso nulla rappresenta

ma si sa…anche del sembrar poco a volte ci si lamenta

fine

Milano, Settebre 2010

 

poesia: la vanitàultima modifica: 2016-07-01T08:07:53+02:00da scrittore59

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