Favole: la regina Aurelia ed il suo cavaliere (per ragazzi)

Medieval knight on guard in ancient castle interior.

(racconto di tipo nero e bianco)

FAVOLE DI EGIDIO..

FAVOLA: LA REGINA AURELIA ED IL SUO CAVALIERE..

INTRODUZIONE: chi offende la qualità della sua Lealtà di solito soffre, in quanto si sente disonorato, ma esiste un modo per guadagnarsi di nuovo la fiducia di chi abbiamo deluso..

INIZIO

Favola: la regina Aurelia ed il suo cavaliere

Nel mondo delle favole, nel simil periodo del 1400 d.c.

Un semplice soldato riuscì a far innamorare di lui una regina, che si chiamava Aurelia, e ricevette la nomina dalla regina di essere suo cavaliere..

La regina nominò suo cavaliere il soldato davanti a tutti i cortigiani, il soldato da allora prese il nome di cavalier Umberto…

Ma destino volle che il cavaliere Umberto un giorno commise offesa alla virtù della Lealtà e commise in nome della sola passione una fornicazione facendo sesso fisioterapico con una maga..molto abile a fare massaggi rilassanti..il cavaliere non sbagliò per amore…ma disobbedì alla promessa solo per motivi di passione..dovete sapere che il cavalier Umberto non riteneva quella disobbedienza un vero tradimento di amore..

La regina venne a sapere della disobbedienza di Umberto dai suoi cortigiani, che erano dei sensitivi, e avendo saputo probabilmente la regina Aurelia la pensava diversamente sulla fedeltà, ed infatti rimase molto delusa di quel suo cavaliere a cui aveva donato il suo cuore di innamorata..

“Dammi solo un modo per rimediare!” disse il cavaliere avendo capito la sua colpa..

“affinché tu regina Aurelia, potrai tornare a fidarti di me..e della mia devozione!”

Fu così che la regina Aurelia comandò il suo cavaliere che voleva rimediare e gli disse: “Vai nella regione ai confini del mio regno, oltre le montagne, e sconfiggi il drago (le tentazioni) che molesta i villaggi di quelle terre lontane..esso distrugge le fattorie e divora gli indifesi armenti…in questo modo, gli abitanti di quei villaggi, se vincerai il tremendo drago, mi saranno grati per sempre..si! mio cavaliere! dovrai rischiare la tua vita per me..ed io in cambio se vorrò mi riterrò di nuovo la tua regina..”

“Si! mia regina, vedrai riscatterò il mio onore perduto!..” rispose il cavaliere Umberto..

Fu così che avendo saputo, la prova da superare, che anche la maga si sentiva colpevole di aver causato fornicazione, e la maga Morgana ebbe pietà della sofferenza del cavaliere Umberto, e gli regalò in segreto per aiutarlo un elmo magico, si! un elmo magico con su infilate due grosse corna, un elmo simile a quello di un soldato vichingo ..

“che poteri ha questo elmo, dici che è magico?” chiese il cavalier Umberto..

la maga Morgana rispose: ” cavaliere! indossalo poco prima di affrontare il drago e lo scoprirai!”

Fu così che il cavaliere parti con il suo cavallo bianco per questa avventura..

Giunto nelle terre lontane, nei pressi del drago, il cavaliere vide che il drago era molto alto e grande, il cavaliere prima si mise lo elmo magico con le corna in testa, e si accorse di diventare come per magia sempre più grande e gigantesco proprio come il drago che doveva affrontare..

Con molto audacia il cavaliere Umberto sfidò il drago urlando a lui frasi minacciose e poi correndo verso di lui affrontò il drago con altrettanto coraggio, il cavaliere riuscì con le sue forti braccia di uomo gigante a bloccarlo ed a strangolare il drago per il collo, forse ci riuscì perchè il drago era sazio di aver mangiato abbondante bestiame quel giorno, era infatti il drago diventato pigro, e fu più facile per il cavaliere Umberto uccidere il drago strangolandolo….

il cavaliere disse “Evviva! ho vinto il drago!” e si tolse l’elmo magico dalla testa, ed il corpo del cavaliere Umberto tornò pian piano nelle sue sembianze umane normali..

Alla morte del drago, tutti gli abitanti dei villaggi, esultarono di gioia e ringraziarono la regina Aurelia per il suo aiuto, per aver comandato a quella missione eroica il suo cavaliere..

Molti furono i ringraziamenti ricevuti, ed avendo provato la gratitudine dei suoi sudditi,  la regina Aurelia ritenne giusto tornare orgogliosa del suo cavaliere e riuscì a provare nuovamente amore per lui..e tornarono ad essere felici e contenti..

Fu così che tutti a corte, nonostante sapevano che il cavaliere Umberto aveva tradito la sua promessa di innamorato, sapevano anche che lo aveva fatto poche volte, aveva tradito infatti la promessa di fedeltà in una quantità inferiore a settanta volte, aveva si! disobbedito alla promessa fatta, ma nella tolleranza decisa dalla regina Aurelia stessa anni prima, poichè la regina riteneva che chi ama può anche perdonare.

Dovete sapere che la regina Aurelia aveva deciso e convinto a questa tolleranza anni prima tutto il regno con un suo proclama scritto e diffuso dagli araldi nelle piazze.

Dovete sapere che la regina Aurelia lo aveva fatto questo editto, per far comprendere dai perbenisti tutte le mogli indulgenti del regno, che ritenevano giusto non lasciare il marito e restare sole, poichè le donne del regno ritenevano che l’uomo fosse facilmente vittima delle tentazione della passione….ed occorreva una migliore tolleranza per giudicarlo..la regina Aurelia temeva che la donna che fosse obbligata a ripudiare il matrimonio a causa dei consigli degli educatori dell’Amore..fosse sospettata dagli altri uomini di essere uno scarto coniugale di un altro rischiando di non poter trovare un altro nuovo marito..per evitare questa ingiustizia la regina decise una tolleranza più ampia..in modo da salvare più matrimoni possibili nel suo regno..

Fù così che a causa di questo “editto” che la regina Aurelia poté anche lei perdonare formalmente il suo cavaliere..e tutti compresero la sua indulgenza ed il suo amore ritrovato..i due innamorati si sposarono con il benestare di tutti i cortigiani, ed il cavalier Umberto divenne re di quella città con tutti i diritti..

 

Morale:

i draghi nelle mie favole rappresentano le tentazioni che l’uomo subisce nella vita, tentazioni che non sempre vincono la serietà, poiché molte volte la buona volontà e le virtù, che sono da sempre dei cavalieri, impediscono agli uomini di finire in rovina..

 

Fine

Autore: Egidio Zippone

Milano, Maggio 2022

giudizio: avventuroso

voto (da 5 a 10): 9

Favole: la regina Aurelia ed il suo cavaliere (per ragazzi)ultima modifica: 2022-05-16T00:15:25+02:00da scrittore59