Storiella: la banconota di re Eriberto

 

mille-lireRe-Carnevale.

STORIELLA DI EGIDIO..

LA BANCONOTA DI RE ERIBERTO..

INTRODUZIONE: Quando un re promette una cosa, deve essere di parola, e questo il popolo lo sa molto bene..

Favola: la banconota di re Eriberto..

INIZIO

C’era una volta, nel simil periodo del 1970 d.c., nel mondo delle favole, un uomo povero, e per questo aveva in antipatia la famiglia reale, accusandoli di essere loro il motivo della sua povertà, questo povero uomo un giorno scrisse una frase ingiuriosa su una banconota e la mise distrattamente nel portafogli, dovete sapere che la frase scritta offendeva il re..

Dopo qualche giorno, la “voce del vento” rivelò al re, di quel tempo, che si chiamava.. re Eriberto, questo dispetto da parte di qualche suddito, fu così che il re venne a sapere di questa banconota, e decise di fare un bando, un editto, gli araldi del re Eriberto, urlando nelle piazze del regno, promisero a colui che avrebbe portato al palazzo del re quella banconota con su la scritta volgare che non portava riguardo al re, una ricompensa onerosa, il re avrebbe dato in cambio della banconota pasticciata, denaro per ben 10 volte il valore della banconota stessa..dovete sapere che il re voleva impedire elargendo quella ricompensa, che i nobili del paese leggessero prima o poi quelle parole nefande su di lui, scritte su quella banconota da qualche burlone per fare uno scherzo, poiche’ temeva che i nobili le avrebbero credute sincere quelle parole e di conseguenza avrebbero creduto il loro re matto per davvero..il re pensava che elargendo una ricompensa in denaro, in cambio della strana banconota, il re Eriberto sarebbe diventato in possesso della banconota scritta ed avrebbe potuto distruggerla facilmente quando voleva…ponendo fine allo scherzo di qualcuno..

Il povero uomo, quando venne a sapere di questa ricompensa, si mise a cercare come un disperato per tutta la casa la banconota pasticciata, la cercò in tutti i suoi vestiti, poiché intravedeva trovandola, una speranza di guadagnare molto denaro..ma non riuscì a trovarla poichè involontariamente la aveva già smerciata..e così decise di scrivere e pasticciare un altra banconota in modo simile, sempre offendendo il re..in questo modo si sarebbe poi recato al palazzo del re, dicendo che aveva trovato la strana banconota, e quindi meritava la ricompensa stabilita….

Tutti i cittadini in paese nel frattempo, anche loro cercavano quella banconota tanto cara al re per avere la ricompensa, ma nonostante lo impegno di molte persone nel cercare, ugualmente nessuno la trovò.

Il povero uomo, si recò il giorno dopo come sua intenzione, al palazzo del re, e giunto di fronte alla portone del palazzo cosa vide?

Dovete sapere che di fronte al portone del palazzo di re Eriberto, si era formata una lunga coda di centinaia di persone che in piedi aspettavano di incontrare il re..

il povero uomo allora chiese ad uno dei presenti: “ma cosa fa tutta questa gente qui in coda?”

e gli risposero: “devi sapere che siamo qui in quanto vogliamo tutti incontrare il re Eriberto, per avere la ricompensa promessa, devi sapere che tutta questa gente ha trovato una banconota con su una scritta che offende il re e gliela vogliono consegnare per avere la ricompensa stabilita dal re che sarà elargita a chi gliela porta..il re é senz’altro di parola e manterrà la promessa fatta al popolo!”

Fu così che il povero uomo, restò sorpreso e disse: “meglio che me ne ritorno a casa mia, poiché è proprio vero che il paese è pieno di furbi!”,,

Quindi la voce del vento sentita dal re, non era soltanto voce di Tramontana, era una voce sincera, ma il re pensava ugualmente che era stato informato in modo impreciso, poichè le banconote pasticciate che parlavano del re, sembravano essere molte di più di una..

Dovete sapere che il re Eriberto in quei giorni mantenne la promessa fatta al popolo e si dovette per questo impoverire di molto denaro..

Morale:

Secondo voi una persona, che dice a tutti di sentire parlare le “voci del vento” oppure altre tipi di voci non normali..e le sente parlare nella testa, è secondo voi questo individuo da ritenere sano di mente? una persona così è secondo voi affidabile al suo compito di autorità di stato?…Secondo voi il sentire le voci per una persona é da ritenere un potere super-normale oppure come dice qualche psicologo sentire le voci significa avere in atto una malattia mentale grave..che ci rende creduloni e disturbati da futili argomenti e senza essere realtà?

Fine

Autore: Egidio Zippone

Milano,  5 Maggio 2012

Storiella: la banconota di re Eribertoultima modifica: 2022-05-04T10:45:24+02:00da scrittore59