Favola: il fauno dell’amore…di nome Faunetto (per adulti)

 

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(racconto di tipo verde)

IL FAUNO DELL’AMORE..FAUNETTO

INTRODUZIONE: Dicono le leggende pagane che esistono esseri magici in grado di completare e riempire il vuoto causato dalla Natura creata selvaggia..questi esseri magici in nome dell’amore riescono a far comprendere il pluralismo..

Favola: il fauno dell’Amore..di nome Faunetto

INIZIO

In un sogno, nel mondo delle favole, un uomo faunesco con due cornette caprine sulla fronte

si innamorò della fata dell’amore, una donna molto bella.

La fata dell’amore ricambiò il suo sentimento e si amarono abbracciandosi al chiarore della Luna..in una notte dal cielo sereno con molte stelle luminose..

Dall’ unione magica del “Fauno della Passione e della Fertilità” e dalla “Fata dell’Amore”,  nacquero due figli, dal loro amore fatato, nacque la “Fata della Comprensione” che diceva a tutti che l’importante é:” usare la intelligenza per comprendersi l’un l’altro..quindi nacque  l’Onniscienza”.. e poco tempo dopo nascerà dal sentimento di amore di questi sposi magici un altro figlio, un figlio che chiamarono di nome: Faunetto, che l’umanità ricorderà per sempre come il “Fauno dell’Amore”..

Dovete sapere che questa favola è dedicata a lui, a Faunetto, creatura magica che la natura della Terra accolse volentieri, in quanto con la sua presenza completava il vuoto spirituale che avevano alcuni abitanti del pianeta causato dalla troppa coerenza, ed inoltre con il suo convincimento non faceva litigare i numerosi peccatori a causa della sua permissività onesta..

Il bambino Faunetto crebbe felice, nelle sue sembianze faunesche simili a quelle di suo padre Fauno..

infatti aveva anche lui delle piccole corna di capretto insieme al corpo di un bel bambino umano e sano..

Si! Faunetto aveva proprio  un bel viso di bambino gentile…ma purtroppo aveva una sembianza strana..per questo la sua sembianza fu giudicata animalesca……

Diventato grande Faunetto, cominciò la sua avventura di viaggiare in torno per il mondo, curioso come era di diffondere l’amore e il gioire con i suoi poteri di fauno..

Nel suo viaggiare per la Terra, il nostro amico, il fauno dello amore,

incontrò un uomo dai capelli neri, che confidò al ragazzino faunesco  che non provava più amore per nessuno, avendo capito questo suo limite l’uomo era diventato triste, reso ormai  consapevole di questo vuoto di emozioni..si sentiva solo..

Fu allora che Faunetto si impietosi della sua sorte differente dai tanti, e per lui recitò le parole magiche

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permesso l’incoerenza

che del provare amore la gente non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

Fu così che dopo aver sentito queste parole magiche,

che l’uomo notò che nel giardino della sua villa c’era una statua che raffigurava una donna, era una statua di marmo bianco, ora l’uomo vedeva quella statua e gli pareva una donna bellissima e subito provò amore per lei..si avvicinò alla statua e la abbracciò e la baciò

poichè nel suo sogno vedeva una principessa molto bella e la sentiva anche parlare e quindi la accarezzo dolcemente..

e dal quel giorno quell’uomo fu chiamato  “mago Artistobile” a causa del suo amore strano al parere di tutti..”anche così si provano le gioie dell’amore!” ammise Faunetto..

Viaggiando nel mondo  Faunetto, continuò la sua avventura, curioso come era di diffondere l’amore e il gioire con i suoi poteri di fauno..

Fu così che incontrò una donna, che gli confidò che nessun uomo si innamorava di lei e che lei non provava amore per nessuno, voleva donare amore, aveva tanto amore da dare a qualcuno, ma nessuno la assecondava in questo..

Allora Faunetto si impietosi della sua triste storia

e recitò le parole magiche per lei..

 

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permesso l’incoerenza

che la gente del provare amore non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

Fu così che la ragazza si accorse che vicino a lei c’era un bell’albero di olivo, e provò amore per esso  e provò anche desiderio di baciarlo, si avvicinò e baciò con le labbra il tronco liscio e profumato dell’albero..

e cosa capitò?

nel suo sogno di amore, quell’albero era diventato un giovane principe dal bell’aspetto, e la ragazza non si sentì più sola e si innamorò per sempre più di lui..

e dal quel  giorno quella ragazza fu chiamata “fata Florina..” a causa del suo sogno di amore strano che tutti avevano capito..”anche questo é provare amore!” disse Faunetto..

Faunetto continuò nel suo viaggiare per la Terra, il fauno dell’amore incontrò questa volta una donna dai capelli neri..

che gli disse che nessuno purtroppo si innamorava di lei e che lei non provava amore per nessuno, nessuno si degnava di darle amore..

Fu così che Faunetto si impietosì del suo triste destino, e recitò le parole magiche anche per lei

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permesso l’incoerenza

che la gente del provare amore non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

Fu così che la ragazza si accorse che poco distante da lei, c’era un bel cane dal pelo color marrone e nel guardarlo provò amore per esso, si avvicinò e il cane stranamente si faceva accarezzare docilmente dalla ragazza..

e la ragazza baciò il cane sulla bocca, ed il cane reagì alle carezze  leccando il palmo della mano della ragazza e la ragazza provò molto benessere da questo agire gentile e provò molta gratitudine per la bellissima sensazione che stava provando ..era simile alle sensazioni di amore..

Nel suo sogno di amore quel cane era un giovane principe dal bell’aspetto e la ragazza non si sentì più sola e si innamorò sempre più di lui….

e dal quel giorno quella ragazza fu chiamata “fata Faunina…” a causa del suo sogno di amore strano..che tutti in paese avevano intuito….”é amore!” disse Faunetto..

Faunetto continuò nel suo viaggiare per la Terra, Il nostro simpatico Fauno dell’amore questa volta incontrò un ragazzo, che gli disse che non provava niente per le donne, nessuna emozione e si sentiva strano in loro presenza, e si era ormai rassegnato a restare solo tutta la vita..

Fu allora che Faunetto si impietosì del triste destino che aveva quel ragazzo..e recitò le parole magiche necessarie a migliorare la sua vita….

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permessa l’incoerenza

che la gente del provare amore non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

Fu così che il ragazzo si accorse all’improvviso

che poco distante da lui c’era un bel ragazzo biondo, con coraggio, si avvicinò a lui e gentilmente gli dichiarò il suo amore, i due restarono a guardarsi ed il ragazzo gli sorrise e ricambiò il suo desiderio..

si abbracciarono e si baciarono e danzarono insieme tutta la notte dando prova di amore..

e dal quel giorno quel ragazzo fu chiamato “mago Gioiosetto..”….molti compresero il suo provare amore ritrovato..”anche questo é provare amore!” disse Faunetto..

Fu così che Faunetto, nel suo viaggiare per la Terra,

il nostro simpatico “fauno dell’amore” comprese che era diventato ormai adulto e che era tempo  di fidanzarsi, come lo fu per i suoi genitori..

Quel giorno incontrò per caso una brava ragazza che faceva i lavori domestici, che si diceva di lei che sapeva parlare di amore molto bene, e che era perfetta nell’interpretare l’amore..ma era ugualmente ancora sola…

Il nostro Faunetto, che era un tipo imprevedibile, e decideva sempre con la sua testa, sulla quale aveva vi ricordo due belle cornette di capretto, e quindi era permesso a lui a causa di questa sembianza in parte animalesca comprendere l’incoerenza..si innamorò di lei..

Fu così che Faunetto recitò, le parole magiche per farla innamorare di lui..era necessario..lui ci teneva tanto..

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permesso l’incoerenza

che la gente del provare amore non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

e così la donna pur avendo notato le sembianze strane del fauno dell’amore (le cornette caprine)

per effetto delle parole magiche.. ugualmente si innamorò di lui..

Nei giorni successivi,  tra lavori domestici ed altre incombenze, nel saper provare gioia di avere una casa tutta per loro, di essersi sistemati e si era certi di essere felici di questo..

ogni tanto i due innamorati parlavano di amore, dicendosi parole molto belle, la donna era felice di poter parlare di amore finalmente con qualcuno, il fauno dello amore si intratteneva suonando l’arpa e la sua fidanzata provando contentezza lo ascoltava innamorata..

e così felici di completarsi l’un l’altro, poichè lui rappresentava la “educazione permissiva” e lei rappresentava la “spensierata semplicità”, i due innamorati decisero di restare insieme per sempre e vissero felici e contenti..”anche questo é provare amore!” dissero entrambi..

Da quel giorno la fidanzata di Faunetto fu chiamata “fata Semplicità” a causa dell’amore insolito che provava  per un fauno..

i due innamorati vissero nella loro bella casa, che fu chiamata da quel giorno “la casa dell’amore imprevedibile..”

Fu chiamata così poiché in paese non tutti comprendevano  come era possibile che un fauno ed una donna si volessero bene così tanto come quei due,  ma dovete sapere che “il fauno dell’amore” ha questo potere, sa fare innamorare..

Erano d’accordo con Faunetto, alcuni amici molto simpatici ad esempio: il mago “Testa di Gatto”, ed il suo amico fauno “Testa di Lupo” ed il satiro “Testa di Mulo” che dicevano a tutti quelli che incontravano:  “come sbagliano le persone possono sbagliare anche gli animali!” ..

ed insieme a Faunetto i suoi amici, organizzavano dei gioiosi festini per le strade del paese..rendendo allegri e spensierati  tutta la gente che li aveva compresi e capiti….

Durante uno di questi festini, accadde una cosa insolita,  Faunetto che era molto voglioso per sua natura, si intrattenne affettuosamente con una donna più grande di lui, pensate era più grande di lui di ben 20 anni, si chiamava Praticità ed era ancora una donna molto bella.

“Anche la gioia di aver vissuto quest’avventura per me è stato provare amore!” disse Faunetto a se stesso, che già sapeva comprendere le incoerenze causate dall’amore e dalla passione, poiché al parere di Faunetto queste due emozioni erano compatibili tra loro..e per questo motivo Faunetto era simpatico a molta gente..

Ma dovete sapere che Faunetto era ancora innamorato di “fata della Semplicità” sua fidanzata, per lui la relazione con Praticità fu solo un esercizio fisioterapico..solo ginnastica, anche se per Faunetto rappresentò per sempre un bel ricordo..

Faunetto tornò da Semplicità, e le disse che era lei che amava davvero..e per farla restare innamorata ancora di lui, così Faunetto recitò le parole magiche:

“non ci sia più solitudine

si ponga fine a questa inquietudine

sia permesso l’amore strano

sia permesso l’amor profano

sia permesso l’incoerenza

che la gente del provare amore non sia mai senza

anche se nessuno ti capirà

questo individuo provar amore potrà..”

Semplicità avvertì e comprese che il Fauno dell’Amore era ancora innamorato di lei..

La fata della Semplicità rispose al suo amato: “l’importante é che Faunetto e fata Semplicità si amano ancora!”  poiché anche questo modo di risolvere i problemi sentimentali è prova di amore.. ed i due innamorati decisero di restare insieme..

Ma la felicità, anche nelle favole, non dura per sempre, dovete sapere che l’esistenza gioiosa di questi due innamorati incoerenti, fu rivelata dal soffiare del vento della notte a vere persone invidiose, che erano persone sempre cupe e seriose e facevano sempre rimproveri, essi erano chiamati  la bugiarda “strega Quaccherequà” che diceva: “se per gli altri sono errori, tenete nascosta la verità!” e poi l’antipatico ed imbroglione  il ” mago Iniquitello”.. che diceva sempre “permetto questo ma non quello!”..a costoro si aggiunse  anche il furbo “mago Opportuno” che suggeriva che:” bisogna sempre approfittare degli errori di qualcuno!”..

Queste persone non erano contente che esistessero amori imprevedibili sulla Terra, amori non basati sulla coerenza, si dichiararono di loro molto contrariati, e promisero che un giorno avrebbero causato seri problemi a quei due ed ai loro amici, in quanto avevano dimostrato che erano  disobbedienti alle severe regole della serietà ..si! un giorno promisero che avrebbero fatto loro dispetti…”ma non adesso..non è il momento!” …

Ma questa cari amici, è un altra favola, un altra avventura di Faunetto “il Fauno dell’Amore”..volete sapere come andrà a finire la sua storia?  lo saprete un altra volta poiché non tutto si può sapere subito…un giorno se mi va..io che sono il narratore lo racconterò volentieri..

Dovete sapere intanto che la dea dell’Amore, Afrodite (Venere), quando venne a conoscenza delle avventure di Faunetto, insegnante esperta dell’amore quale é.. così commentò:

“La fidanzata di Faunetto, tale fata Semplicità  che ha interpretato secondo me il sentimento dell’amore in modo perfetto, in quanto sa anche perdonare, avrà da me un bel voto nell’idealismo dell’amore: voto 10…ottimo..”

e poi aggiunse con più severità ma sempre con saggezza:

“Faunetto invece che ha scelto di farsi consigliare da fata  Praticità, ma ugualmente dimostra di amare Semplicità, poichè non vuole lasciarla, avrà da me un voto di consolazione nel suo interpretare l’amore: voto 6..la sufficienza..”

Fu così che la dea Afrodite disse a tutta la umanità: “ho deciso di promuovere   entrambi  gli innamorati e permetto ugualmente i benefici dell’amore ai due fidanzati!”..ed augurò loro tanta felicità..

Fine

Autore: Egidio Zippone

Milano, Dicembre 2021

Giudizio: onesto, fantasioso

voto: (da 5 a 10): 9

Favola: il fauno dell’amore…di nome Faunetto (per adulti)ultima modifica: 2021-12-09T08:51:20+01:00da scrittore59