Favola: la regina Amelia e la profezia (per adulti)

beautiful woman with red heart

(racconto di tipo nero e bianco)

INTRODUZIONE. Può l’invidia della gente rendere felici, il parere della regina Amelia al riguardo è: che se la gente ci invidia niente la nostra vita diventerà triste….poiché significa che forse ciò che abbiamo non ha nessun valore..potrebbe capitare però che chi ci invidia si renda pericoloso per noi…

INIZIO

Favola: la regina Amelia e la profezia

C’era una volta, nel mondo delle favole, un regno dove governava una regina ancora giovane di nome Amelia, che pensava e convinse se stessa che lo scopo della vita era quello di essere felice.

Fu così che ella chiese consiglio ad una maga, come fare a essere sicuramente felice nella vita e soprattutto cosa rende felice la vita di una regina..

La maga sentita la domanda, aprì il suo libro di magia, ed ottenne un responso.

La maga rispose con queste parole alla regina Amelia:

“Questa è una profezia per voi, che riguarda il vostro destino, voi regina sarete felice quando tutti nel regno ti invidieranno….Si! regina Amelia, voi sarete veramente felice solo quando tutta la gente che conoscerete vi invidierà veramente..poichè la felicità è divisa in cinque parti e per essere felice veramente bisogna provarle e viverle tutte quante..”

Fu così che la regina Amelia continuò a regnare con questa ambizione da soddisfare, essere invidiata da tutti..

Un giorno di conseguenza la regina, prese una iniziativa, e decise di girare per il paese per chiedere alla gente che ci abitava, cosa invidiasse e desiderasse di più negli altri.

Incontrò la sua sarta Sabrina e chiese gentilmente a lei: “ Cosa desideri di più dalla vita cara amica?”.

La donna abile nel cucire i vestiti di nome Sabrina rispose che desiderava di essere ricca, ed avere un bel palazzo e una bella carrozza su cui viaggiare per il paese quando c’era bel tempo….

La regina allora disse:” Io queste cose, le ho già e tu che ne pensi di questo? “ chiese Amelia….

“Penso che sei da invidiare… oh! mia regina!” rispose la sarta

E la regina Amelia provò la prima parte della gioia della vita..quella che deriva dall’essere invidiati perché si è ricchi e benestanti… anche perché esisteva qualcuno che desiderava queste cose…

Ma alla nobile Amelia la felicità provata non bastava poiché la felicità è composta da ben cinque parti e molte ne mancavano e così si incamminò per il paese finchè incontrò una donna che vendeva la frutta dei campi a chi passava e chiese a lei:

“Mi dica gentile contadina cosa desidera di più dalla vita?” chiese la regina Amelia.

La fruttivendola che si chiamava Giuliana rispose: “Desidero essere bella, sana di salute ed avere sempre un vestito elegante indosso!”

La regina allora affermò: “ io sono bella e sana ed indosso ho sempre un vestito elegante tutti i giorni!”

“Come é fortunata.. oh! mia regina …infatti la invidio!” rispose la fruttivendola

E la regina Amelia provò la seconda parte della felicità, quella che ci giunge dalla gioia di essere vivi, belli e sani… anche perchè esisteva qualcuno che invidiava queste cose, proprio come comandava la profezia della maga…

Il giorno dopo la nobile Amelia nel suo palazzo incontrò una dama di compagnia e chiese a lei:

“ Mia cara amica…cosa desideri di più dalla vita?”

E la dama di corte che si chiamava Laura rispose:

“Fare innamorare di me… l’uomo più bello e desiderato da tutte…. ad esempio il principe Fernando che è un bell’uomo..così dicono tutte le donne del regno!”

Fu così che la regina Amelia invitò a cena nel suo palazzo, il principe Fernando, lo intrattenne piacevolmente e mostrandosi a lui bella e desiderabile ne causò in pochi giorni il suo innamoramento.

Nei giorni successivi il principe Fernando disse a tutti che era innamorato perdutamente della regina Amelia..che era una grande donna per il fascino che dimostrava……fu così che molte donne seppero di questo, ed invidiarono ulteriormente la regina poiché era riuscita a fare innamorare di lei un bell’uomo…ma noi sappiamo che Amelia non ricambiava l’amore del principe, ed il principe Fernando aveva capito che era stato usato per i soli motivi di vanità di una regina..

E la regina Amelia provò la terza parte di felicità che offre la vita, quella di sapere che siamo riusciti a farci amare intensamente da una bella persona, ed anche poiché esisteva qualcuno che invidiava chi era capace di questo.

Fu così che la regina un giorno mentre viaggiava per la regione che governava, incontrò un frate, un eremita, che viveva della carità e dell’aiutare i poveri…

E la regina Amelia volle chiedere anche a lui…e chiese al frate:

“ Dimmi buono e saggio frate ..cosa desideri di più dalla vita?”

Il buon frate che si chiamava Fra Stefano rispose: “Io non desidero tanto per me, ma vorrei tanto avere il dono di convertire al bene i peccatori..per il bene di tutti e della società…ma non sempre ci riesco…ad esempio vorrei convertire quel tal brigante Guglielmo, che terrorizza tutta la gente del paese..vorrei tanto convertirlo e renderlo una persona migliore.”

Anche la regina Amelia di conseguenza desiderò questo..ma in questo argomento la regina aveva dei dubbi..poichè la persona prescelta era un vero bandito, nemico della giustizia e dei nobili perbenisti …egli terrorizzava l’intera regione..era tarchiato e brutto di aspetto..proprio un brutto ceffo ed aveva un pessimo carattere…dovete sapere che era sempre di cattivo umore…

La regina Amelia si fece coraggio e decise di andarlo a trovare per convertirlo al Bene, si diceva che aveva un rifugio nella foresta, era laggiù che si nascondeva..

e così facendosi accompagnare da due suoi cavalieri forti e fidati, dicendo loro di mantenere il segreto..la regina Amelia andò incontro al brigante…

“Ehi tu! Brigante Guglielmo!” disse la regina quando lo incontrò e aggiunse: “Diventa un serio uomo e torna a comportarti bene come sta facendo tutta la gente del mio regno!”

Il bandito Guglieimo si mise a ridere per questa richiesta.. ma quando riconobbe la bella regina..diventò più rispettoso e rispose:

“Io ti potrei accontentare, cara regina, perché sono stanco di fare questa vitaccia, ma ti chiedo qualcosa in cambio, in cambio della mia conversione a diventare una brava persona, voglio che tu oh! regina, diventi mia sposa e che io così possa diventare il re del paese, un ricco e rispettato re.. tra i nobili…”

La regina voleva e doveva raggiungere il suo scopo di vita, era in gioco la sua felicità..e così accettò il sacrificio, ottenne facilmente, in quanto in suo potere, la prescrizione dei reati commessi dal brigante Guglielmo , e mesi dopo la regina Amelia sposò l’ex brigante Guglielmo che divenne re di tutto il paese…

E la regina dopo che si sposò e causò il convertire a diventare una brava persona un bandito e ladro, provò la quarta parte della felicità che offre la vita terrena, la gioia che anche noi siamo capaci di migliorare moralmente le persone, anche poiché esisteva qualcuno che dava importanza a tutto questo…..

Un giorno successivo la regina comprese che il suo scopo non era ancora raggiunto, per questo motivo incontrò una donna che scriveva poesie ed era un artista, che viveva da sola nella sua casa..

A lei la regina Amelia chiese:

“Dimmi gentile poetessa..cosa desideri di più dalla vita?”.

La poetessa di nome Elisa rispose: “Io credo molto, maestà e mia regina, nell’amore….e desidero tanto che un giorno io mi innamori di qualcuno e per tutta la vita, poiché secondo me una donna per essere felice deve provare amore per qualcuno…

Fu così che la regina Amelia senti anche lei il bisogno di innamorarsi di qualcuno …ma siccome era sposata la sua scelta era limitata..doveva quindi per forza innamorarsi del marito che aveva di già..

Purtroppo la regina sapeva che suo marito Guglielmo aveva un brutto carattere e quindi era difficile innamorarsi di lui…così ci pensò su..nonostante i problemi di immagine avuti poiché si era sposata ad un bandito.. ella doveva innamorarsi anche di lui… e decise che una soluzione esisteva ..

La regina decise di avere dei figli dall’ex-bandito… ora suo legittimo marito..di certo lei di conseguenza, prima o poi, si sarebbe innamorata del padre dei suoi figli..così pensava la regina Amelia di se stessa..

La regina Amelia si adoperò piacevolmente per molte notti con il marito Guglielmo..finchè restò gravida del re… e dopo nove mesi la regina partorì due bei gemelli…uno maschio ed una femmina…

Dovete sapere che il marito Guglielmo, in quei mesi, aveva imparato a diventare un bravo e superbo re…. aveva avuto tutto il tempo di imitare le buone maniere che hanno i nobili educati…ed inoltre con il passare del tempo era diventato anche un padre premuroso nei riguardi dei suoi due figli..

La regina Amelia vedendo migliorato nel carattere e nei modi il re a causa della riuscita paternità ed anche poiché era sua moglie legittima quindi era necessario farlo..finì con l’innamorarsi davvero di re Guglielmo..perchè tutti sanno che una buona madre deve essere innamorata del padre dei suoi figli…

E la regina Amelia dopo che diventò una donna veramente innamorata del suo uomo, provò la quinta parte della felicità che può donare la vita, la gioia di una moglie nell’aver capito che è veramente innamorata del padre dei suoi figli e poi anche perché esisteva qualcuno che dava importanza a tutto questo…causando l’invidiare della gente..

Fu così che la regina riuscì a completare la profezia della maga… da quel giorno le sue ragioni di vita diventarono più veritiere …la regina si sentiva veramente felice..tutti proprio tutti nel regno..invidiavano la regina Amelia..poichè si riteneva che ella avesse avuto tutto dalla vita…

Questo era il parere di molti..ma non era il parere di qualcuno …tutti tranne uno erano contenti della regina, volete sapere chi era costui?…era il principe Fernando ..costui era invece diventato geloso di lei e la disapprovava…

La regina Amelia secondo lui, non meritava la vera felicità…in fin dei conti la regina aveva scelto erroneamente, essendo una persona nobile, di sposarsi ad un bandito gretto e ignorante, che si comportava in modo sgarbato per essere un re…ed era a causa dei figli che aveva avuto da lui, che la povera ingenua se ne era dovuta anche innamorare …ma al parere del principe non perché l’uomo che sposò Amelia fosse la sua anima gemella ideale, ma semplicemente se ne era innamorata poiché i figli avuti da lui avevano bisogno per la loro educazione, di vero amore in famiglia..quindi secondo il principe fu un sacrificarsi questa decisione……

Fu così che il principe Fernando dimostrandosi offeso per il suo amore rifiutato… affermò: “E poi, è per me grave, ella rifiuta il mio amore dopo avermi fatto innamorare ed io sono diventato infelice per questo..così ho deciso… e così farò allora!”

Accadde quindi il mese dopo, che la carrozza della regina Amelia con all’interno il re ed i suoi figli, mentre transitava per la foresta, fu assalita da molti briganti mascherati, agguerriti ed minacciosi, i soldati di scorta furono tutti uccisi…e l’intera famiglia reale fu presa prima prigioniera e poi trucidata mortalmente a colpi di spada dai briganti…

Il principe Fernando, una volta innamorato, in seguito al provare molto rancore per la regina Amelia..infelice com’era diventato ..aveva deciso di pagare con molto denaro i briganti della foresta per far commettere loro un attentato…e potè così calmare la sua invidia soltanto quando seppe della morte dell’ingrata regina..

Fu così che la regina Amelia non visse felice e contenta per sempre, poiché il suo convincimento e scopo di vita: “essere felice a causa della invidia degli altri”..gli aveva portato molta sciagura..infatti questa ossessione causò la sua morte…

La gente del regno..capì così, che essere troppo invidiati non rendeva felici per sempre nemmeno una regina, poichè l’invidia della gente è un sentimento cattivo..che potrebbe dare falsi consigli..infatti una cosa è invidiare ed un altra cosa è ammirare..

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Morale: La buona filosofia consiglia di non invidiare gli altri, ma tra chi è invidiato e chi invidia, quello che sbaglia è quello che dice a tutti di invidiare qualcuno, poiché è lui che dimostra agli altri di avere una vita non pienamente felice, quindi se proprio dovete invidiare qualcuno… fatelo in segreto…..

Probabilmente parte della gente ricca, non vuole, che tutti siano felici, forse al loro parere è da questo desiderio ardente del povero di vivere come uno ricco e di volere quello che non si ha, che si forma nell’animo dei ricchi vanitosi una sensazione di felicità…quindi secondo parte di loro è meglio che molta gente resti povera per sempre..così tutto questo malcontento dei poveri che si trasforma in felicità per i ricchi non finirà mai..

E’ un buon motivo, da parte di chi si ritiene intelligente e saggio, evitare di rovinarsi la vita invidiando gli altri..

infatti l’invidia è un peccato mortale per chi la prova.. e dovete sapere che circondarsi di invidiosi é pericoloso per chi è invidiato da loro….

fine

Autore: Egidio Zippone

(Milano, Settembre 2016)

Giudizio. interessante, originale

voto (da 5 a 10): 9

Favola: la regina Amelia e la profezia (per adulti)ultima modifica: 2021-06-18T08:58:48+02:00da scrittore59

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