Favola: il quaderno fatato (per ragazzi)

(racconto di tipo nero e bianco)

INTRODUZIONE. cosa succederebbe se tutto quello che scriviamo sul diario, si mettesse a capitare per davvero…

INIZIO

Favola: Il quaderno fatato

Vi voglio raccontare, cosa è capitato, in un paese della provincia di Bergamo, voi direte tanto é una favola, può capitare di tutto, infatti è così, questa storia comincia in un giorno che per il protagonista è un brutto giorno, dovete sapere:

che per il ragazzo di nome Edoardo il giorno in cui tutto incomincia é un giorno importante, egli infatti ha da poco ricevuto un pessimo voto a scuola all’esame di lettere e la commissione esaminatrice ha deciso che sarà bocciato a fine anno, la commissione esaminatrice del liceo artistico dove Edoardo è iscritto, è molto severa.

Il tema di italiano del ragazzo e le sue risposte alle domande sulle opere di scrittori contemporanei risultano a giudizio degli insegnanti e della commissione di esame poco attuali e poco veritiere.

Edoardo torna a casa triste e per la vergogna di avere avuto un brutto voto, vorrebbe scappare di casa..ma poi non lo fa e si limita al solo piangere sul suo cuscino che sta sul letto della sua cameretta.

Mentre Edoardo piange nel letto, durante la notte, in quella stanza, Edoardo si lamenta che non è bravo nello scrivere..accade in quel momento una cosa fantastica.

Appare nella stanza lo spirito della zia, che abita molto lontano, ella appare come uno spirito di una donna vestita nel buio, la zia gli sorride come una fata tutta vestita di abiti celesti.

La zia dice al ragazzo con tono premuroso: “ non piangere Edoardo..ho per te un bel regalo, te lo meriti perchè ti sei impegnato nello studio ”

“Ti regalo questo quaderno..sappi che ogni cosa che scriverai in questo quaderno capiterà di certo e sarà attuale..ma attento non devi dirlo a nessuno è un segreto!”

Il ragazzo sorpreso smette di piangere e ringrazia la zia-fata per la sua generosità.. felice del regalo..e si addormentò tutto consolato.

Il giorno seguente

Il mattino dopo Edoardo crede però di aver sognato..ma vedendo il quaderno sulla scrivania bello e pronto…ci pensa e decide di farne un suo diario..”sarà vero?..tutto quel che scriverò capiterà?..sarà vero? ..ci crederò quando lo vedrò!

Così ricordandosi di quel che gli ha detto la dolce zia..lo apre e con una penna qualsiasi presa da un cassetto si mette a scrivere, egli scrive sul quaderno per cominciare che:

”io Edoardo posso ritornare nel mio passato al tempo dell’esame che ho sbagliato e rifacendo il mio esame otterrò questa volta un buon giudizio con lode dalla commissione esaminatrice..e sarò quindi promosso al nuovo anno”…il ragazzo scrive questo nel quaderno datogli dalla fatina e poi lo richiude aspettando che la magia si avveri.

Una nube di fumo azzurro-verde appare nella stanza all’improvviso e una musica celestiale lo calma e lo fa addormentare Edoardo si addormenta.

Ora come per magia..Edoardo si ritrova al momento dell’esame, è nella sua classe e questa volte si accorge che tutto è più facile…ciò che dice agli insegnanti è ritenuto giusto e molto vero e infatti risponde a tutte le domande degli insegnanti nel modo esatto..l’insegnate ritiene che lo studente sia molto preparato…alla fine con sua gioia ad Edoardo dicono che lo promuoveranno..con i complimenti della commissione scolastica…che in tutta onestà ora ritiene Edoardo idoneo e gli insegnanti promettono che a fine anno sarà promosso.

Edoardo torma a casa dai genitori..e tutti gli fanno complimenti..che felicità in famiglia finalmente.

Il ragazzo si sveglia felice e vuole sapere se è tutto vero e corre all’istituto..

giunto nel cortile della scuola… vede i risultati..”evviva! sarò promosso…ho dei bei voti….i risultati confermano il sogno avuto”

“Caspita! funziona davvero” dice gioendo tra se e se il ragazzo..tenendo in mano il quaderno magico” la zia ha ragione.

Il ragazzo e le magie del quaderno

Passano i giorni ed Edoardo guarda il suo quaderno dapprima con curiosità poi con avidità e quindi il desiderio di vivere magie infinite lo possiede.

Il ragazzo comincia così a pensare cosa scrivere sul diario…apre il quaderno magico…pensa e ripensa, queste sono le idee che ha avuto il ragazzo:

Alcune idee buone del ragazzo scritte sul quaderno:

1)scrive che i genitori gli regalino una bella motocicletta

2)scrive che la più bella ragazza della scuola, di nome Loredana, gli darà un bacio sulla bocca

3)scrive che appare l’amico “toro seduto” capo indiano famoso, nella sua stanza e come un amico segreto che appare e scompare al suo comando ..gioca con lui agli indiani ed ai cowboy..gioca con lui finchè vuole.

4)scrive che tutte le torte e i dolci della pasticceria del paese..appaiano in camera sua ..no! non tutte, solo quelle al cioccolato e che lui se le può mangiare senza problemi..

Egli scrive tutte queste cose e aspetta..magia dopo magia..puntualmente tutte queste cose si avverano…la zia ha ragione ..”che bello il quaderno è magico davvero!” afferma Edoardo.

Edoardo è felice si sente aiutato da un potere bellissimo..ma deve restare un segreto come ha detto la zia…ma come fare…Edoardo è giovane..e come tutti i ragazzi non c’è la fa a tenere un segreto così importante per molto tempo, ha bisogno di confidarsi.. non c’è la fa a rimanere zitto…e si dimentica del consiglio della zia..decide quindi che è giusto che lui debba dividere con altri questo bel segreto..”chissà quanti amici mi farò..diventerò famoso tra i ragazzi della città.”.

Giorni dopo decide di invitare uno dei suoi amici, di nome Angelo, nella sua cameretta ed Edoardo decide di raccontargli le magia del quaderno in suo possesso.. “Si! glielo posso dire, lui è un mio amico.. manterrà il segreto!” pensa Edoardo.

Angelo sente il racconto..ma a differenza di quel che pensava Edoardo si stupisce …”ma che dici! Hai un quaderno magico?”..che strano modo di reagire alla notizia, Angelo anzichè un vero amico si rivela un diffidente incredulo e crede che Edoardo sia impazzito all’improvviso.

“Ma che sei matto non esistono queste cose”….gli dice Angelo e aggiunge “mi credi un credulone? tu mi prendi in giro!” i due bisticciano dandosi del bugiardo e dell’incredulo.

Ma Edoardo ha una idea..”aspetta Angelo vedi ora scrivo sul quderno…c’è da aspettare vedrai che la magia si compie” e comincia a scrivere nel quaderno:.

“il mio nemico, un antipatico e villano vicino di casa, ha un imprevisto e si frattura una gamba facendo un incidente con la sua auto, capiterà tra 5 minuti”..

I due ragazzi si avvicinano alla finestra e guardano fuori giù nella strada e che vedono?..nella strada sottostante..cosa accade? all’improvviso una frenata, un auto sbanda, Edoardo riconosce l’auto del vicino, ed é proprio l’auto del vicino quella che va a sbattere contro un palo…arriva un ambulanza e trovano il vicino con la gamba fratturata..gli infermieri decidono di portare il vicino di casa di Edoardo subito all’ospedale.

“Ma no! è impossibile!” dice Angelo ”è una coincidenza… è impossibile ..è capitato per caso.”

“No! Ti dico che è la magia di questo quaderno” risponde Edoardo tutto vanitoso..

Edoardo gli dimostra nuovamente il potere che ha il quaderno magico infatti predice ancora, ci vuole qualcosa di veramente strano…. proprio di strano e quindi scrive che:

“il bidello della scuola di nome Armando, che è un rompiballe proprio per davvero, si denuderà e rincorrerà una professoressa per baciarla. Ci riuscirà e darà a lei un bacio sotto gli occhi del direttore della scuola che chiamerà la polizia e lo licenzierà..questo capiterà domani!”

Il giorno dopo infatti..i due amici sono davanti alla scuola e vedono il preside dire ad un poliziotto in divisa “ portatelo via è licenziato….il bidello è licenziato..”….“Che ha combinato Armando?” chiedono i due amici a qualcuno presente…“Non si sa come mai, il bidello è entrato nella classe dove c’erano tutti gli insegnanti si è messo completamente a nudo ed ha baciato la nostra professoressa…noi ci siamo messi a tutti a ridere..quindi Armando è stato subito licenziato dal preside..”

“AAh! Abbiamo capito!” i due ragazzi si allontanano…”vedi Angelo è stata la magia del quaderno credimi è come ti dicevo” dice Edoardo all’amico.

Angelo ora ci crede al suo amico..ma stranamente è spaventato..reagisce alla rivelazione certa in modo imprevisto…infatti corre subito nei corridoi della scuola e racconta agli altri ragazzi quel che sa, i quali sono tutti dapprima increduli, ma poi vedendo deciso e pensando sincero Angelo, i compagni di classe diventano all’improvviso paurosi di quello che potrebbe capitare.

I poteri di Edoardo sono immensi ..cosa potrebbe inventare quel ragazzo con quei poteri magici….”tremiamo solo al pensarci” dissero i ragazzi, ora i ragazzi hanno tutti paura di lui per quello che potrebbe combinare… “Edoardo è pericoloso” si dicono tutti.

I ragazzi corrono tutti per il corridoi in preda al panico..

”scappiamo Edoardo è amico del diavolo”…e gli tirano i libri addosso dicendo: “vattene via subito!..sei uno spirito malvagio..hai fatto licenziare un poveraccio e rompere la gamba ad un altro…sei un ragazzo cattivo…vattene subito!” dice Angelo quando lo incontra..

“Edoardo è creduto malvagio..e tutti lo evitano… i ragazzi non lo vogliono più come amico”….commentano gli insegnanti, cercando di capire il problema che sta vivendo la classe.

“Ma che avete?’” dice Edoardo “volevo solo dimostrare che esiste la magia, non dovete avere paura di me!” dice lo sciagurato….. ma è troppo tardi, non c’è niente da fare..il panico ormai ha preso tutta la scuola.

“Edoardo è amico del diavolo! .. Edoardo è amico del diavolo!” dicono tutti a scuola, ed Edoardo di consgeuenza sentendo sentire così, si arrabbia molto in quanto non lo capiscono come vorrebbe.

Senza volerlo, ora per magia la cattiveria del diavolo prende Edoardo veramente, ed il ragazzo torna a casa subito, corre nella sua camera e comincia scrivere sul quaderno cose malvagie.

Alcune idee malvagie del ragazzo scritte sul quaderno

1)scrive che: devono capitare piccole disavventure agli ex amici antipatici

2)scrive che: tutti devono picchiare con la testa sullo sportello della loro cucina

3)scrive che: tutti devono inciampare nei lacci delle loro scarpe

4)scrive che: tutti devono cadere dalla bici per strada..tutti

Edoardo ormai c’è lo ha con tutti..anche con chi non c’entra..é molto arrabbiato e quando si agisce impulsivamente si desidera di far capitare ingiustizie.

5)scrive che: deve apparire nelle tasche del cappotto della professoressa dove ella mette le mani, una sostanza schifosa al tatto e la prof si deve disgustare..una sostanza simile al formaggio fuso per intenderci..e si sentirà la puzza di formaggio tutto intorno..

6)scrive che: devono capitare cose sempre più dispettose..deve capitare che a tutti in paese capiti cio’ di cui tutti hanno più paura…

Edoardo ormai sta esagerando..é diventato molto cattivo..non ha più rispetto per nessuno

Il giorno dopo Edoardo passeggia per il paese..e puntualmente vede capitare di tutto…incidenti, scherzi, dispetti, litigi, di tutto capita nel piccolo paese..capitano cioè tutto ciò che è stato scritto su quel magico quaderno da lui…perfino un temporale spaventoso…e un tifone…che divelte i tetti delle case..

Finchè un giorno dopo la ennesima malefatta voluta da Edoardo..capita una cosa strana:

trovandosi nella sua stanza dopo essere stato tutto il tempo da solo, diversamente dal solito, Edoardo apre il quaderno e vede che nella pagina appaiono scritte spontanee a lui contrarie e lui non può impedirlo…é proprio così nel quaderno cominciano ad apparire parole e scritte contrarie a suoi interessi, appaiono da sole come per magia…

“le scrive lo stesso quaderno da solo… allora!” esclama Edoardo contrariato.

Nel quaderno appaiono infatti parole di rimprovero..esse dicono che lui Edoardo è diventato cattivo e maleducato, ed è diventato un brutto ragazzo senza scrupoli…il quaderno magico c’è lo ha proprio con lui…e appare scritto che: “il quaderno magico vuole che tu Edoardo ti trasformi in uno gnomo brutto come un troll.. tutto verde..diventerai basso con il naso lungo e le orecchie a punta..adesso!.

“Noooo!” Urla Edoardo nel leggere..ma è troppo tardi..la magia del quaderno è spietata e si compie immediatamente.

Ed infatti il ragazzo nella sua camera si trasforma dopo averlo letto in un troll-gnomo verde… che saltella per la stanza..dicendo: “Come sono brutto..Come sono brutto!”

Edoardo si sente così brutto infatti che ha paura che qualcuno lo veda..e dice davanti allo specchio: “Se mi vede la mi amica Loredana che figura..non mi vorrà più!”.

Passano i minuti seppur spaventato il ragazzo ha però una idea.

Decide di risolvere così la questione: ” risolverò il problema scrivendo sul quaderno anch’io” e dice:

“A noi due quaderno!”.

Apre il quaderno magico e comincia a scrivere in una pagina che: “io non voglio più essere un troll-gnomo” ma all’improvviso il quaderno gli risponde per iscritto “se prometti che farai il bravo non sarai più un piccolo troll!”…

“Fare il bravo? Pensa Edoardo..si lo farò..ma ho una nuova idea!”

Con un attimo di furbizia e piagnucolando vedendosi trasformato in un troll per giunta gnomo..il ragazzo prende la penna e scrive subito in una pagina :”tra poco entrerà la mamma in questa stanza e mi darà un bacio..e io ritornerò un bel ragazzo come prima e farò il bravo”..questa volta fortunatamente il quaderno non contesta.. e infatti nella stessa pagina appare la scritta “va bene, sarà così… ma hai promesso… che farai il bravo ricordalo!” rispondeva il quaderno con la scritta.

Infatti in quel momento entra nella cameretta la madre dfi Edoardo e lo vede e dice inorridita..”ma tu sei un brutto gnomo verde, dove mio figlio, che gli hai fatto a mio figlio…dove è mio figlio?”…e lo gnomo con voce roca dice:” sono io Edoardo mamma devi darmi un bacio”..dice il troll-gnomo..muovendo la bocca verso l’alto..

“No! mio figlio è buono e bello e tu non lo sei..sei brutto gnomo…tu mio figlio impossibile!”dice la mamma mettendosi le mani sulla testa “mamma dammi un bacio ti prego dai! dammi un bacio te lo dimostro dopo che sono tuo figlio…non vedi nella stanza… ci sono solo io” diceva lo gnomo disperatamente..

Una cosapevolezza misteriosa prende a quel punto la mamma di Edoardo e obbedendo alla influenza magica del quaderno, la mamma decide di dare un bacio ugualmente…in fondo è quella la stanza del figlio…quindi deve essere lui il figlio, questo gnomo é mio figlio…pensa la mamma baciandolo e si fa coraggio e Smack!

E voilat! Una nube azzurra avvolge il brutto gnomo ed al suo posto poco dopo di essa scompare lo gnomo e appare Edoardo tutto piangente..ma contento…”grazie mamma!” dice il ragazzo.

Sconcertata e spaventata..la mamma non sa niente del quaderno magico..”tu mi devi spiegare cosa sta succedendo qui dentro..no! non lo voglio sapere…impazzisco!” dice la madre aprendo la porta e scappando via per le scale”.

Edoardo non ha tempo per preoccuparsi di lei e subito corre alla scrivania e scrive rapidamente sul quaderno..”voglio che la mamma dimentichi quel che è successo..io sono tornato umano e nessuno riuscirà più farmi cambiare aspetto!”, e continua “voglio inoltre che ciò che chiunque scriverà su questo quaderno d’ora in avanti non si avvererà più”..e scrive ancora:” voglio anche che tutto in paese torni come prima…..però voglio che l’esame di italiano che mi è andato bene resti..questo si! la promozione a fine anno mi resta eccome!” e scrive ancora: ”voglio infine che questo quaderno sparisca al più presto da questa stanza per comparire in un posto il più lontano possibile da qui!” ed Edoardo chiude il quaderno con un gesto rapido.

Pochi momenti di attesa ed accade proprio questo e cosi, all’improvviso il quaderno si alzò nell’aria è sparisce in una nube rosa..il ragazzo lo vede frantumarsi in più parti che poi sparire tutte insieme..nella nube..e poi tutto torna tranquillo…come se niente è accaduto.

Edoardo esce dalla stanza e corre subito in paese..e nota che tutto é tornato come prima..come se nulla di strano é capitato.

Vede la data sul calendario, é il 30 Giugno, l’anno scolastico è terminato.

Si drige verso la sua scuola, e controlla davanti al suo istituto i tabulati…se il suo nome è tra i promossi ..oh che gioia!..la commissione degli insegnanti ha promosso anche lui…bene!

Una voce gli dice ad un tratto: ”che vuoi ragazzo la scuola è chiusa”..è il bidello che con una scopa in mano….lo guarda sospettoso.

Aaah! è lei Armando il bidello….lavora ancora qui?..gli chiede il ragazzo

“Che hai ragazzo! certo che lavoro ancora qui a parte qualche litigio con il direttore qui lavoro e resterò fino alla pensione…e nessuno mi manderà via!” rispose severo il bidello.

“Ooh! che felicità” dice Edoardo..”tutto è tornato come prima!”

Guarda lontano e vede i suoi amici più in là giocare a pallone.. e va da loro…saluta Angelo e gli altri ..e comincia a giocare con loro una partita di calcio..”che gioia..che felicità” dice Edoardo nessuno si ricorda più di niente..è veramente tornato tutto come prima!”.

Morale:

dice il saggio: “chi troppo vuole nulla stringe”..ma non sempre ciò è vero..poichè dovete sapere che qualcosa voluto in modo insistente a volte capita.

Il giusto proverbio dovrebbe quindi affermare: “chi troppo vuole qualcosa ottiene”.

Fine

autore: Egidio Zippone (Milano, Novembre 2007)

giudizio: buono, interessante

voto: (da 5 a 10): 9

 

 

Favola: il quaderno fatato (per ragazzi)ultima modifica: 2020-03-25T09:02:40+01:00da scrittore59

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