Favola. Indaco…il bambino nuovo (per adulti)

INTRODUZIONE: Ogni nuova vita insegna qualcosa a tutti, così fu per Indaco..che fu un bambino speciale.
INIZIO.
Favola: Indaco..il bambino nuovo
Vi voglio raccontare cosa accadde nel mondo delle favole, in questo mondo tutto è permesso è sufficente immaginare ed accade infatti:
Al tramonto..il sole aveva ancora un po’ di forza
Un cavolo rosso e una cicogna blù concepirono un figlio
Un figlio nuovo..mai vissuto e il color del suo corpo appena nato era bluetto-viola..cioè color indaco.
Lo chiameremo “Indaco” disse il papà cavolo alla mamma cicogna “per l’aspetto che ha..e questo in onore del sole al tramonto..l’ultimo nato in quel giorno”
“Egli si nutrirà di pensieri nuovi e apprenderà da essi cio’ che gli servirà per la vita successivaGli altri bambini assomigliavano tutti ai loro genitori ed hanno questo dovere…lui invece no……il bambino Indaco assomiglia solo a se stesso..non è rosso e non è neanche blù.”
Ormai grande Indaco apprese da suo padre il cavolo che lui era differente dagli altri bambini..aveva altri doveri..era speciale.Il bambino aveva capito che gli altri bambini della sua età..era prigionieri nel dover imitare la vita dei loro genitori..lui Indaco invece capì che non aveva questo dovere..non sentiva il bisogno di essere come i suoi genitori.Incontrò il bambino “verde” che aveva il dovere di imitare i genitori nel rendere tutti uguale la gente: ognuno doveva diventare ed essere uguale all’altro..era per questo che i bambini verdi erano felici essi si ritenevano tutti uguali gli uni agli altri e si assomigliavano in tutto.Incontrò il bambino “bianco” che aveva il seguente dovere: come del resto i suoi genitori, di essere mite e calmo e convincere le genti alla pazienza e alla vita tranquillaIncontrò il bambino “nero”..che ha invece il dovere di convincere la gente a impossessarsi della fetta migliore della vita e vivendo con opportunismo ha il dovere di diventare il più forte ed il “vincente”…in questo modo riuscire a vivere nel miglior benessere possibile e lasciare che i deboli invece si estinguano nella povertà di risorse e nella loro mediocrità..l’importante che lui “bambino nero” diventi il migliore degli altri e non gli importa come..se rispettando l’etica oppure no…infatti a volte egli si avvantaggia delle conseguenze dei dispetti che causa al prossimo, e si è proprio un furbo il bambino nero.Incontrò il bambino “rosso” che ha il dovere di convincere le genti alla rivoluzione e alla pretesa che tutte le ingiustizie sociali siano tolte dal mondo..il dovere che si abbia un impegno politico nelle vita..possibilmente dedicato alla difesa del povero….il dovere di essere anche eroi.Dopo avere compreso i doveri degli altri…Indaco si chiese quale era il suo “dovere di vita”, così chiese consiglio ai genitori, quale era il dovere loro..in modo che lui li potesse imitare, e la cicogna sua madre gli rispose che il loro dovere era di mettere al mondo figli e tanti e di donarli al destino che vorrà per loro il “Signore della vita”..quindi Indaco se vuoi saperlo chiedi al Signore che sta sulla montagna quale è il tuo destino e dovere in questa vitaIndaco andò sulla montagna a cercare il Signore…salì proprio in cima e lo incontrò, “Signore spiegami questa vita nuova che ho”, chiese indaco.. “quale destino e quale dovere mi danno?..infatti i miei genitori mi hanno lasciato decidere per mio conto..mi hanno dato il potere del libero arbitrio…non ci tengono che io sia per forza uguale a loro..quindi chiedo consiglio a te quale è il mio dovere di vita?’”e il Signore della montagna gli rispose:
il tuo destino è scoprire cose nuove e insegnarle a me, affinché io impari da te i problemi e le gioie della vita di oggi di come si è evoluta..in seguito consigliato da te evolverò le mie intenzioni, nel meglio di ogni cosa per consigliare l’universo moderno con più saggezza.“Devi scoprire Indaco” continuò il Signore “come pur mantenendo gli stessi diritti umani di fronte alla giustizia …come fanno esseri differenti ad esempio i santi ed i peccatori…. esseri differenti ad esempio persone intelligenti e persone meno intelligenti…. esseri differenti ad esempio capi e subalterni..come possono andare d’accordo tra loro e creare la pace e la collaborazione nella vita se ci sono tutte queste diversità.
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“Questo imparare è il tuo incarico e ti permetterà di vivere a lungo e di non desiderare la morte nemmeno da anziano..in quanto il tuo imparare dagli errori è capito da me quindi la morte rapida non è obbligatoria…infatti sei tu una vita nuova e non hai un esperienza di vita che ti protegge e ti consiglia..Capito questo Indaco decise di girare il mondo e scoprire cosa fa litigare la gente e riferire quindi alla fine del suo girovagare al “Signore della vita” ciò che ha imparato dal mondo..come fu da lui comandato a questo dovere in precedenza.Indaco andò a ovest e poi ad est nel mondo..viaggiò verso sud e verso nord sulla terra come il Signore lo comandò….interpretò e sperimentò le differenti verità del mondo..e studio le molte filosofie esistenti.

“Ricordati Indaco che puoi sbagliare ..in quanto per te il mondo è visto con occhi nuovi..e la prima volta che tu vivi sulla Terra..e quindi tutti i tuoi errori saranno giustificati dalla tua inesperienza di vita e dal bisogno di capire i segreti di essa”..gli ricordò il Signore quando giù adulto cominciarono i rimproveri degli altri individui… infatti a causa del suo sperimentare egli si comportò in modo incoerente ai convincimenti degli uomini..

In seguito quando morirai come tutti e risorgerai come tutti…ciò che hai imparato in questa vita ti guiderà e consiglierà per le vite successive che avrai..affinché io possa imparare da te..a migliorare il mondo..con idee e filosofie nuove da te vissute e sperimentate.

Passarono gli anni e l’imparare di Indaco fu questo:_ egli lo meditò a lungo e quindi Indaco tornò dal Signore per riferire:
“oh! mio Signore… sulla Terra gli uomini….si vogliono tutti uguali tra loro..vogliono unirsi in qualcosa di uguale e di unico e non ci riescono senza far soffrire qualcuno altro”…
“Questo ultimo , questo qualcuno, umiliato dai loro giudizi, scelte e opportunismi furbi,è obbligato a sobillare la loro pace e vuole anche lui imporre per diritto la sua sapienza ed a volte lo fa con cattiveria….poichè è un disperato..troppo è il peso che lui deve sopportare”
Io Indaco ho quindi capito che è impossibile con precisione rendere uguali il prossimo ad un altro..nel mondo quindi non ci sarà mai pace se le cose continueranno così…e cioè se si vorranno tutti uguali..poichè esistono sulla Terra ben sei tipi di razza umana differente..

questo Indaco disse al Signore dopo che gli ebbe parlato..
Che se il mondo e le genti per come lo hai creato debbono essere per loro destino tutti differenti…
poichè le origini diverse e complicate che hanno avuto devono essere differenti per forza ..
per i diversi bisogni di organizzazione la vita che hanno devono essere differenti per forza..
per i molti peccati commessi e che capitano sulla Terra devono essere differenti per forza…
occorre che nel mondo quindi ci sia molto più sentimento di amore e tolleranza tra le varie sapienze che comandano la vita..e che nessuno debba considerare invalida ed inferiore l’altra, ogni idea e filosofia sia in parità …questo in nome della pace tra i popoli.
Ma purtroppo questa volontà sulla Terra non esiste ancora poiché si vogliono tutti uguali e molti non ci riescono a esserlo..

Il Signore tenne conto dei consigli di Indaco, e li meditò.
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“Caro indaco”, disse Il Signore, “per merito tuo il mondo è diventato consapevole che è totalmente fatto di esseri differenti e motivazioni differenti, dovrà diventare comprensivo del rispetto e del tollerare l’opinione libera di ognuno anche se essa é diversa dalla maggioranza..di conseguenza il dovere di essere tutti uguali non ci sarà più, che la fratellanza e l’amore tra i differenti consigli da ora in poi l’umanità..

Passarono gli anni sulla Terra
Ora che il mondo per merito di Indaco è quindi certo che nessuno approfitterà più di chi incontrerà, ma che tutti si doneranno gli uni agli altri per completarsi a vicenda con le capacità che custodiscono…
ora che il mondo si è convinto di questo .. Indaco l’anima nuova creata dal Signore può provare molto compiacimento…egli è diventato quindi un angelo.
Nel mondo tra le varie sapienze che gestiscono la vita..che smetteranno finalmente di offendersi tra loro……regnerà la pace per sempre..grazie a Indaco.. “lo spirito nuovo”…che si incarna nelle persone che vogliono veramente la pace.
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Ogni regola inventata dall’umanità è giusta e sacrosanta..ma è anche obbligatorio che esista una tolleranza alla regola..in quanto errare è umano, gli errori che capiteranno sono inevitabili e ci renderanno ulteriormente differenti lo sappiamo, ma questo è ora capito dal Signore, sappiate che quando qualcuno è convinto di questo, ciò è dovuto all’influenza dello spirito di Indaco in lui, che consigliò al Signore il libero arbitrio sulla Terra e la tolleranza per il differente quando lo si incontra..

Da allora si dice che se il bambino in questione vuole bene anche a chi è differente da lui, quel bambino é un bambino di tipo indaco..il bambino tipo indaco infatti permette di dare amore anche a chi si è reso differente..

Fine

Fine
Scritto e pubblicato: MIlano, Febbraio 2007
Giudizio: Interessante, originale
voto: (da 5 a 10): 9

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Favola. Indaco…il bambino nuovo (per adulti)ultima modifica: 2019-02-08T14:35:11+01:00da scrittore59

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